Roccia che Canta

Camminareilsogno

Itinerari sciamanici , Meditazione creativa
Studio di Mandala, Counselling Sciamanico

Di villaggio in villaggio
Il segreto cammina
Io scrivo la via di casa
Gli occhi negli occhi
L’inverno dorato
Il canto delle donne d’Estate.

 Appunti di viaggio di un viaggiatore
C’è un posto nel bosco di faggi, fuori dai sentieri battuti, dove le cose accadono spontaneamente senza nessun preavviso e i paesaggi interiori si succedono così, all’impazzata, come schegge di consapevolezza, ma senza brutalità: braccia odorose di una saggia natura materna.Quel posto noi lo abbiamo chiamato “Alban Eiler” – “Luce della Terra” negli antichi idiomi – perchè tutti quanti diamo un nome alle cose che amiamo, e amiamo ricordarle con quel nome perché per noi diviene promessa e simbolo di appartenenza reciproca, di reciproco dono, di reciproca cura.
C’è di più, io credo che ogni luce - e noi sappiamo esserlo - possa chiamarsi tale solo se messa in relazione all’oscurità, così se nella luminosità radiosa del sole al suo zenit ogni bagliore si sperde, si uniforma, si amalgama in un unico tripudio, nelle buie profondità notturne della faggeta anche un tenue chiarore può fare la differenza per il viandante. Può segnare la strada, può salvare la vita, può riportare a casa.
Alban Eiler non ha spazio né tempo, perché è esattamente al centro di ogni inizio, che sia il primo atto respiratorio, il primo battito del cuore o il primo pensiero cosciente. E’ l’inizio di ogni strada perché è la pausa di ristoro per ogni arrivo. Non cancella la memoria o l’eredità, ne fa sedimentare le ferite, le pesantezze, le incomprensioni, per permettere di ripartire con nuovo slancio e passo leggero sui sentieri della Vita.
Alban Eiler è un posto per “compagni di viaggio”, anche se può essere frequentato nella solitudine, così come fratello il lupo ci insegna che l’individuo e il branco sono le due facce della stessa realtà.
Mi chiedi chi siano i compagni di viaggio ? Sono persone che hanno scorto dall’alto della collina, fino a dove lo sguardo esplora emozionato, un tratto di strada da percorrere, e decidono consapevolmente di farlo insieme ad altri perché sanno che così non sarà facile addormentarsi, che una parola, un gesto o un canto attorno al fuoco possono illuminare e riscaldare la notte, scacciare le ombre, rifocillare la stanchezza, evitare lo scoraggiamento. Nessuno di loro conosce che cosa ci sia oltre la prossima collina, se il percorso sarà ancora lungo e con quei compagni … e proprio questa è la Magia dell’incontro!
Le parole sono trascorse, hanno ferito o curato, ma sono andate. Nel bosco di faggi c’è una casetta di nessuno e di tutti. Quattro muri sbrecciati con un focolare che fa fumo, ultimo residuo di un’antica condivisione. Il cerchio è morto…viva il cerchio che nasce…per sempre.
Roccia che Canta

Visionario
Questi sono appunti di viaggio che tantissimi anni fa un visionario, guarda caso proprio io,  ha scritto per amore.
Un amore istintivo per le immagini di orizzonti senza confini e abissi al di là del tempo -  i Miti, certo -  per quel loro modo, tenero e struggente ma anche fisico e sanguigno, di descrivere il Vero...appena un passo prima dell’ultimo velo!
Amore per i Simboli che li intessono, mai sazi di contare giorni per dischiuderne sempre di nuovi e inaspettati. Amore per quell'incredibile danza tra il razionale Kosmos, che è il raccontare un’immagine della vita e del mondo, e l'istintivo Kaos, vulcano di distruzione e rigenerazione; tra il deserto col suo Spirito e il grembo umido della Grande Madre.
Un percorso iniziatico che lo Sciamano compie da millenni per raggiungere, tra i mondi possibili, l’anima di chi gli si affida e riportarla indietro a completare il ciclo.
Un percorso interiore che ognuno può compiere nell’intimità di immagini e simboli e alleati e mediatori, per sperimentare che la vita che ci è data ha un “odore” suo proprio... a differenza delle leggi e dei dogmi!
Quanto di più umano esiste è intimamente legato al simbolo e quindi immagine in transito, passaggio, trasmissione di conoscenza.
Il simbolo divinizza, rimanendo ‘di qua dal divino, trascina ed esalta l'uomo, ne fa piena la vita ; spinge ad una ricerca di essenzialità senza  mai appagarla compl etamente; spazia tra i confini del reale manifestandosi continuamente propositivo e ridefinendo in questo modo i termini stessi della ricerca.
Tutto questo è all’interno del disegno del Mandala che possiamo tracciare, meditare, e comprendere come area sacra, centro diveniente, equilibrio di forze che si disfa e ricrea continuamente nel nostro io, indicatore di direzione e potenzialità.
Tutto questo pulsa all’interno della Ruota di Medicina degli antichi popoli dove ognuno di noi, in questo attimo fatto di ‘qui e ora’ e di perenne danza dell’Universo, sviluppa una propria costellazione di significanti, anche se spesso non se ne cura.
Per questo il Simbolo è buon compagno di viaggio, temporaneo stato di forme, rituali, personaggi e idee magmaticamente tesi a improvvisare una stabilità talmente eterea da poter negare se stessa e, con questo, affermarsi.
Buona Vita!

Curriculum Vitae
1985: Diploma di Laurea, con lode, in Scienze Biologiche presso l'Università degli Studi di Pisa.
1991: Diploma in Scienze Religiose con specializzazione pedagogico-didattica presso la Pontificia Università Lateranense.
Dal 1992 ad oggi: Approfondimento e formazione nell’ambito dei rituali sciamanici della “via rossa”, soprattutto nella sua accezione più marcatamente Occidentale della spiritualità celtica e nord-europea. Interpretazione simbolica, studio dei Mandala e divinazione con le Rune.
1995: Diploma di Counselling e Relazione d'Aiuto  presso l’Istituto per l'Approccio Centrato sulla Persona (I.A.C.P) di Roma, rappresentante per l’Italia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e co-fondatore CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).
1995-96: Diploma di Primo e Secondo livello Rei-Ki del sistema di guarigione Usui.
1996:Formatore certificato di corsi Gordon Y.E.T. (YouthEffectiveness Training) per giovani.
Dal 1984 ad oggi: Esperienza pluriennale di conduzione di gruppi di auto-aiuto e dinamica psico-corporea all’interno della scuola.
1993-1999: All'interno del Centro "R.Assagioli" di Livorno:
- esperienza di Counselling individuale.
- esperienza di conduzione di Gruppi di Comunicazione.
- esperienza di conduzione di Gruppi di Meditazione e di Meditazione creativa mediante l’impiego dei cerchi mandalici.
- esperienza di Seminari e Stages di Psicomotricità e Drammatizzazione Simbolica.
1997: Inizio dell’esperienza di condivisione e diffusione degli ideali sciamanici con i membri del Clan valtellinese di ispirazione celtica “Arianrod” o “della Ruota d’Argento).
1998: Formatore certificato di Corsi Gordon T.E.T. per insegnanti  e P.E.T. per genitori.
1999: Consulente sui Mandala e la Mandalaterapia presso l’Associazione “La Sfera Blu” di La Spezia.
2000: Diploma di Animatore-Coadiutore specializzato nella conduzione di gruppi  di Psicodramma di ispirazione Moreniana, presso l’Accademia ‘Kipling’ per la Formazione di Firenze.
2000: Formazione nelle tecniche di rivoluzione sociale non-violenta proprie del “Teatro dell’Oppresso” di A.Boal.
2000- 2003: Approfondimento, presso l’Istituto R.S.E. di Yelm, Washington, U.S.A.,delle tecniche di visualizzazione mandalica, guarigione  e lavoro con i simboli.  
Dal 2005 ad oggi: Costituzione e sviluppo di Gruppi di Sperimentazione Sciamanica e Cerchi di Guarigione a Cecina (Livorno), Firenze e Carrara.

 

 

 

 

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