Lo sciamanesimo non è ideologia o religione o filosofia, non propone dottrine in cui credere, né concetti su cui disputare, ma è piuttosto un processo di acquisizione di conoscenza attraverso l’esperienza dell’agire. E’ la spiritualità stessa della Terra, la celebrazione antica, solenne e gioiosa del suo essere madre.
Nel pensiero magico dello sciamano niente esiste che non sia in qualche modo legato ad un’armonia preesistente; gli animali, le piante, le rocce stesse sono fratelli e sorelle perché recano in se una comune scintilla di quel Grande Mistero che tutto anima e in tutto si nasconde.
L’uomo contemporaneo ha scisso questa unità originaria in un rapporto conflittuale tra sacro e profano, e la frattura si è così allargata da raggiungerlo all’interno del suo stesso essere che oggi non ha più spazio per potersi esprimere come natura-naturalità-naturalezza, ma solo per sopravvivere ad una ricerca, caotica ed inconsapevole, del progresso (leggi “depredare”) e del benessere (leggi “intorpidire”).
Gli antichi Celti, nostri antenati europei, onoravano la fertilità e abbondanza della Vita nei tre aspetti della Dea: la Vergine con il suo sogno di primavera, la Madre con la pienezza creativa dell’estate, la Vecchia col rigore invernale della morte - rinascita.
Antichi simboli di guarigione e conoscenza ci residuano come eredità dai popoli nativi e dalle loro pratiche sciamaniche e, prima fra tutte, la costante celebrazione dei ritmi della Terra al riproporsi ciclico delle stagioni. L’uomo inserito in questa grande ruota recupera l’armonia e la centralità di se stesso, delle sue azioni e dei suoi progetti all’interno della Danza Cosmica che lo circonda.
Percorsi sciamanici
Per recuperare questa unità spezzata, che al presente assume le caratteristiche di disagi purtroppo molto diffusi come confusione, ansia, angoscia, panico, depressione, indifferenza, cinismo, l’uomo deve cercarne i frammenti dentro di sé, lavorando con i ritmi ed i tempi della Terra, cioè assecondando la propria natura nei suoi aspetti dimenticati. Questi aspetti possono chiamarsi in tanti modi: intuizione, contemplazione, sensazione, emozioni, stati d’animo, sogni ecc. ma tutti partono da un comune linguaggio antico che è quello del “Corpo/Terra” con la sua saggezza e profondità. Il corpo “parla” con una voce appena percettibile se paragonata allo strepito che ci circonda, occorre pertanto ascoltarlo in silenzio dandogli spazio e rilevanza in un ambiente protetto ed accogliente.
Gli strumenti di lavoro sono immutati da quando l’uomo ha avuto coscienza di sé: il respiro (soffio dello Spirito), il suono (canto e tamburo sciamanico), il movimento (danza di potere). La pratica è indirizzata soprattutto ad un risveglio delle sensazioni del corpo. Usare il corpo come strumento di consapevolezza, avvertirne le vibrazioni, le fasi emozionali, i bisogni biologici. Liberarlo dal controllo imposto dal “giudizio” degli altri e della società. Lavorare poi con i simboli di guarigione, attraverso la danza sacra ed il volo sciamanico; saper accogliere e riconoscere i nostri alleati animali, vegetali e minerali per permettere loro di aiutarci a ritrovare le radici stesse della Vita.
I cinque seminari che propongo per ritrovare calma, creatività e presenza mentale, richiamano il percorso della Ruota di Medicina dei Nativi Americani che poi trova riscontro nella spiritualità celtica più tipicamente europea. E’ una strada interiore fatta per creare armonia ed intuizione, coraggio e vitalità attraverso il succedersi ciclico di quattro anelli di potere, connessi con le direzioni cardinali, ai quali ognuno di noi può tornare per rigenerarsi e poi procedere oltre con nuovo vigore e determinazione.
Presentazione – Seminari – Counselling
Presentazione
Chi non sarebbe scettico leggendo o ascoltando solo parole riferite a ciò che si dice essere esperienza ?
Per questo, dato che la comprensione e la trasformazione nascono dall’esperienza, propongo un primo incontro gratuito (attivato per almeno sei persone interessate) a carattere divulgativo, per il quale si richiedono solo abiti comodi, curiosità costruttiva e disponibilità a lasciarsi coinvolgere. Un tale incontro è finalizzato, senza impegno, alla realizzazione del successivo ciclo di cinque seminari.
Seminari
Ogni seminario ha cadenza mensile e si svolge con formula intensiva, di sabato o domenica (dalle 10 alle 18) o giorno infrasettimanale (dalle 17 alle 23). Numero di partecipanti compreso tra un minimo di 8 e un massimo di 20. Si richiedono abiti comodi, cuscino da meditazione, plaid, benda per gli occhi e notes.
Counselling Sciamanico individuale
• per approfondire un aspetto personale emerso nel lavoro collettivo
• per esplorare, attraverso l’uso di antiche tecniche divinatorie, le indicazioni relative a problematiche esistenziali future
• per conoscere i propri animali totem ed il loro significato simbolico
• per comprendere e vivere i messaggi inconsci dei propri sogni
• per compiere un “viaggio sciamanico” alla ricerca della propria anima
“Malato e Sano"
C’è il malato e c’è il sano. Per il primo occorrono cure specifiche, spesso lunghe e costose, con lo scopo di riconsegnarlo alla condizione di salute originaria ovvero ‘sotto controllo’. Per il secondo problemi non ce ne sono e quindi non c’è bisogno di intervenire se non a scopo preventivo.
I tempi moderni assottigliano il confine tra malattia e sanità e lo rendono più nebuloso. Persone che la medicina ufficiale definisce “sane”, semplicemente vivono male, e non solo o non necessariamente perché praticano abitudini sbagliate, ma in quanto perennemente insoddisfatte, aggressive e ipercritiche, abuliche, legate a rituali e manie sempre più simili a “medicine placebo”.
Il concetto è che esiste, e ben più grave, una sorta di malessere spirituale che, togliendo il significato racchiuso in ciò che faccio mi trasformano, lentamente e inesorabilmente, nell’onesto contabile dei miei giorni, con entusiasmo azzerato, termini come passione, fantasia, creatività, incanto ed estasi cancellati dal vocabolario e una visione cromatica - i colori dell’arcobaleno che percepivo da bambino – monotonamente oscillante tra sfumature di grigio più o meno intenso.
La mia convinzione, e quello che l’esperienza mi ha confermato in vent’ anni di rapporti coi miei simili, è che il malessere spirituale genera nel tempo buona parte o forse tutte le malattie che affliggono l’uomo.
Per cui, da una parte possiamo rassicurarci per non essere più pazzi di tanti altri, dall’altra, se proprio di malattia dobbiamo parlare, allora forse è necessario estenderne il campo al livello dei significati stessi del vivere.
In questo caso, e per evitare fraintendimenti, è allora molto meglio parlare di blocchi energetici.
I blocchi sono rappresentati da quelle condizioni, sedimentate nel tempo e legate a con-cause, che trasformano il corso largo e potente della mia vita in un rigagnolo stentato e sempre in procinto di disseccarsi; e tutto questo perchè la mia energia non è indirizzata al suo fluido scorrimento ma imprigionata, nel passato o nel futuro, sotto forma di rimpianti o paure.
Se, in altri termini, la maggior parte dei miei pensieri si esprime sotto forma di rimpianti, rancori, animosità o autolesionismo riferiti a persone o situazioni del passato, allora la mia energia (il pensiero è una forma di energia!) sarà come congelata e quindi non disponibile al presente. Analogamente, quando il mio senso di inadeguatezza mi rende paurosa l’immagine del futuro e mi spinge a cercare stampelle su cui appoggiarmi o vie di fuga dalle quali eclissarmi, la mia energia sarà imprigionata in una sorta di paralisi emotiva e propositiva che lascerà al presente solo la ricerca di rifugi sicuri.
Il Counselling Sciamanico agisce su questi blocchi per far si che la Vita torni a fluire liberamente e potentemente.
Cos’è counselling ?
Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, o Clienti (individui, famiglie, gruppi o istituzioni).
Il Counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni a specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi.
L’obiettivo del counsellor è fornire ai Clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi.
Il Cliente è la persona, la coppia, la famiglia o l’organizzazione che richiede di essere aiutata mediante un’opera di supporto, in un percorso formativo o un processo di sviluppo personale inerente una specifica problematica.
Perché sciamanico ?
Nel pensiero magico dello sciamano non esiste niente che non sia in qualche modo collegato ad un’armonia preesistente. L’uomo contemporaneo ha scisso questa unità originaria in una serie di rapporti conflittuali: sacro-profano, maschile-femminile, naturale-artificiale, interiore-esteriore, privato-pubblico, ecc.
Per recuperare questa unità spezzata che, al presente, si manifesta spesso sotto forma di disagi diffusi e lesivi (confusione, ansia, angoscia, panico, depressione, indifferenza, cinismo, ecc.), l’uomo deve cercarne i frammenti dentro di sé, lavorando con i ritmi ed i tempi della Terra, cioè assecondando la propria natura nei suoi aspetti dimenticati.
Questi aspetti possono chiamarsi in tanti modi: intuizione, contemplazione, sensazioni, emozioni, stati d’animo, sogni.
Gli strumenti di lavoro sono immutati da quando l’uomo ha avuto coscienza di sé, tre verranno soprattutto usati in aggiunta alla parola: il respiro, il rilassamento, la visualizzazione.
Per ulteriori informazioni puoi visitare il sito : www.camminareilsogno.com