“La forza psichica del colore procura una vibrazione spirituale; la forza fisica prima, elementare, diventa la via attraverso la quale il colore raggiunge l’anima”
W. Kandinsky
L’arteterapia nasce con l’obiettivo di stimolare e orientare l’individuo nella ricerca di un dialogo profondo e sincero tra il vivere fisico e quello emotivo/spirituale, originando processi di crescita armonici ed equilibrati attraverso l’espressione della propria creatività.
Il colore ha un effetto concreto sul nostro corpo a livello fisico, fisiologico e psichico, infatti l’essere umano percepisce il colore non solo con la vista ma attraverso tutti i sensi: il rosso ci da una sensazione di caldo, il blu di freschezza; alcuni colori richiamano alla nostra memoria suoni, odori, sapori. Il colore dialoga direttamente con la nostra interiorità e il suo impatto è talmente immediato da impedire qualsiasi interferenza della nostra parte razionale.
Il colore è la parte inconscia, la passione, l’emozione che mettiamo nel vivere la vita. Il valore vibrazionale del colore è estremamente potente: a questo proposito Vollmar dichiara che il colori sono i “suoni dei linguaggi arcaici della terra, i cui messaggi nel corso dei millenni si sono radicati profondamente in noi”.
Attraverso l’utilizzo dei pigmenti colorati possiamo quindi portare alla luce le istanze più profonde e nascoste del nostro essere, per conoscere le sfaccettature più intime della nostra anima. In questo modo Ognuno ha così la possibilità di esternare i propri sentimenti liberandosi da pesi emotivi e sentendosi più sereno ed equilibrato.
Le tecniche utilizzate in questo percorso di crescita saranno la Terapia del Colore e il Mandala Painting
La Terapia del Colore consiste nel dipingere liberamente le proprie emozioni in seguito ad una visualizzazione introspettiva guidata: il foglio che abbiamo davanti diventa così il contenitore dove possiamo “scaricare” tutti quei nodi che non ci permettono di esprimerci pienamente.
In questo modo è possibile “materializzare” il disagio fuori da noi, esternandolo. Una volta finito il dipinto si passa all’interpretazione dei colori, delle forme, delle figure.
Alla fine della seduta si avverte sempre un senso di liberazione e di pulizia, accompagnati da una accresciuta consapevolezza di se stessi e degli schematismi di cui siamo prigionieri.
Mandala è una parola sanscrita che significa cerchio, nasce in oriente come mezzo di meditazione e di avvicinamento alla spiritualità e il suo simbolismo è strettamente legato alla struttura dei chakra, centri energetici di conoscenza che si collocano in punti specifici del nostro corpo e che caratterizzano ogni essere umano. Ogni Mandala simboleggia la presenza divina al centro del mondo e contemporaneamente è anche la rappresentazione simbolica delle emozioni e della psiche dove il centro diventa il rapporto con la propria interiorità, e la periferia il rapporto con l'altro da se. Disegnare e dipingere un Mandala corrisponde all’espressione di se stessi in quel preciso momento della vita, ogni colore e forma rappresentano uno stato d’animo, un energia che ci attraversa e si esprime nella pittura, permette al contempo il raggiungimento di un profondo stato meditativo .
Lavorare con questi strumenti significa conoscere meglio se stessi, le proprie potenzialità, i punti di forza e quelli di debolezza. Ci permette di consolidare il nostro "centro" per poter esprimere ciò che ognuno è e portare così avanti il nostro progetto di vita.