Emotional Freedom Technique
Uno strumento universaleper l'arte di guarire

Claudia Ricci
Più di 70 anni fa Albert Einstein rese noto al pubblico la più famosa equazione E=mc2. Il suo significato è che tutto ( incluso i nostri corpi ) è fatto di energia e che essa non si può distruggere ma può solo variare di stato, esprimendo una diversa frequenza. Questa scoperta ha rivoluzionato il mondo della fisica e della scienza umana eppure è stata largamente ignorata dalla moderna medicina ufficiale, psicoterapia inclusa. Con l'eccezione di pochi che al contrario, partendo da un approccio olistico, unione fra corpo e mente dell'individuo, hanno avuto l'intuizione che l'energia ricoprisse un ruolo importante anche per risolvere i problemi fisici o psicologici.
La storia di EFT inizia nel 1991 quando Gary Graig, un'ingegnere di Stantford esperto di PNL e di Sviluppo dei Potenziali Umani, venne a conoscenza dei metodi di uno psicoterapeuta della california Dott. Roger Callahan, che dava un rapido sollievo alle fobie. Approfondì la cosa e scoprì che questa tecnica era utile anche per trattare le emozioni negative come depressione, rabbia, sensi di colpa, etc.
Nonostante fosse scettico decise di provare e dovette ammettere che fuinzionava, eccome! E da qui nacque una profonda comprensione: La vera causa delle emozioni negative non è dove la si è sempre creduta, ne dove la si è sempre cercata, ma si trova nel sistema energetico del corpo.
Questa scoperta è il motore alla base di EFT: i nostri corpi hanno una profonda natura bioelettrica; il dolore, per esempio, è trasmesso elettricamente lungo i nervi verso il cervello ed è per questo che lo sentiamo così rapidamente.
In effetti, è proprio questo il flusso dell'energia che ci permette di odorare, sentire, udire o gustare.
Il nostro sistema elettrico è fondamentale per la salute, lo stesso elettroencefalogramma o elettrocardiogramma lo dimostra. Quando l'energia smette di fluire la vita ci abbandona, nessuno discute simili affermazioni.
Se consideriamo quindi un essere umano dal punto di vista energetico, lo vedremo come campo d'energia la cui velocità di vibrazione sarà indicativa del suo stato di salute fisica, emotiva, mentale e spirituale.
Gary Graig semplificò molto la tecnica di digito pressione lungo i meridiani appresa da Callahan e decise di divulgarla nel mondo, lasciandola uno strumento libero, senza copywrite in modo che potesse essere di facile accesso a più persone possibili.
Il suo è stato un grande atto d'amore verso l'umanità e sul suo sito www.emofree.com, si trova tuttora ogni tipo d'informazione, compreso un ottimo testo scaricabile gratuitamente circa la tecnica da lui canonizzata .
E in Italia ?
Nel nostro paese, anche se in ritardo rispetto alla Germania, alla Francia o Inghilterra, già da qualche anno alcuni pionieri cercano di diffondere le terapie di base sull'energia dei Meridiani e di questi Andrea Fredi è sicuramante il più appassionato .
Andrea, con gioia allegria e competenza , è stato capace di creare un grande interesse verso questa materia e di formare altre persone perchè a loro volta portassero avanti lo scopo di EFT: dare uno strumento di auto- trattamento affinchè chiunque possa alleggerirsi da quei turbamenti o disagi che quotidianamente ci infastidiscono.
Nel suo sito www.eft-italia.it, si trova lo spaccato italiano di questa tecnica, con scheda dei punti da picchiettare e suggerimenti di ogni tipo, oltre che il suo libro "il codice del benessere" che spiega come quando e perchè usare EFT.
EFT ovvero "la causa di ogni emozione negativa è un'interruzione nel sistema energetico del corpo "
Se il nostro corpo ha una natura elettrica, non sarà difficile pensare che stimolando opportunatamente le autostrade energetiche che lo attraversano ( i meridiani) si può ripristinare il flusso energetico a rilasciare i blocchi che potrebbero essere creati qua e la .
C'è un'emozione negativa?
Qualunque fatto evolutivo o psicologico che ci faccia sentire a disagio in qualsiasi campo è un'emozione negativa.
Il nostro cervello registra nella memoria tutti gli accadimenti e quando un avvenimento è percepito come pericoloso, nasce una connessione neurale che mette in relazione l'avvenimento e la percezione del pericolo. Questa percezione è immagazzinata come fosse uno scompenso e il nostro sistema energetico subisce questo "corto circuito" che viene a sua volta registrato nella nostra memoria. Quello che si fa con EFT è ripartire proprio dal corpo per ripristinare quell'equilibrio andato perduto .
Il metodo è semplice e geniale ed è per questo che si può applicare con saggezza anche da soli.
EFT base: la sequenza completa
Dopo aver preso confidenza con tutti i punti, provate a picchiettare e troverete il vostro modo, veloce o lento che sia di sollecitare i punti stessi.
Una volta individuato il problema, sofferenza, paura su cui si vuol lavorare, iniziare con la fese di preparazione :
Ripetere tre volte stimolando il punto karate
Anche se ( inserire il problema per esempio ho mal di testa) io mi amo e mi accetto profondamente e completamente.
La sequenza : picchiettare tutti i punti partendo da sopra la testa e ripetendo per ogni punto la versione abbreviata del problema.
Una volta finito il giro ascoltarsi e valutare se l'intensità del disturbo è variata, prendersi il tempo per un'auto - valutazione, continuare nei giri successivi cambiando la descrizione del problema via, via che esso muta fino all'azzeramento del disagio stesso.
Per avere una buona infarinatura della tecnica vi consiglio di scaricare gratuitamente il libro " il codice del benessere" che troverete nel sito www.eft-italia.it e dopo di frequntare il corso di primo livello che vi darà le indicazioni di base ma sufficenti per sperimentare da soli i benefici di EFT.
L'autotrattamento è un ottimo inizio per il proprio percorso di guarigione.
E' evidente che ci vuole saggezza nell'affrontare i problemi di salute o di comportamento e occorre sempre saper riconoscere i propri limiti, eventualmente affidarsi ad un terapeuta professionista e non abbandonare mai le cure mediche in atto.